lunedì 26 gennaio 2009

MOTOCAVALCATA: MEDIO HARD O HARD-HARD?

Ciao a tutti.
Vorremo "sentire" un pò di pareri sull'organizzazione della Motocavalcata Nazionale del Sud-Est del 29/03/09. Si vorrebbe sempre accontentare tutti, ma e proprio difficile se non impossibile... sinteticamente, dite la vostra su:

1) Percorso: medio hard, panoramico, con tratti tecnici ma mai da "ce la farò?" Oppure HARD ad oltranza?

2) Pranzo: preferireste un pranzo in ristorante in agriturismo, comodo, abbondante, lungo o vi piacerebeb anche un pranzo "autogestito", più spartano ma nutriiente, all'aperto ma in mezzo alla natura, magari con un bel panorama?

3) Pranzo/2: lungo il percorso, con 50/70 km da percorrere dopo per rientrare oppure fare tutto il giro e poi pranzare a Villasimius alle 15 circa?

dite la vostra, anche su altri "lati" della Motocavalcata....
Grazie e a presto!

13 Commenti :

Alle 26 gennaio 2009 20.03 , Anonymous Sergio highlander ha detto...

io riproporrei le domande in maniera diversa :

1)Percorso medio hard come tutti gli anni con lo
inserimento di qualche pezzo più tecnico comunque bypassabile?

2)Percorso lungo come sempre, con sosta pranzo in struttura confortevole ,circa alla metà dello stesso ,per poi fare rientro completando il giro o altro (rientro a Cagliari diretto)

3)Come sopra ma con sosta in una zona panoramica o comunque non confortevole e pranzo autogestito .?

4)Percorso breve, intenso ,un anello di un centinaio di km con rientro a Villasimius e pranzo in struttura attrezzata e fine mcv?

5) Sconsigliare in sede di locandina la partecipazione a neofiti con moto non idonee.

dite la vostra !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

ciao a tutti

 
Alle 26 gennaio 2009 20.58 , Anonymous Alek300 ha detto...

Pur normalmente preferendo giri Hard-Hard, direi che lo spirito della cavalcata e' un'altro...avendo partecipato a quella dello scorso anno con grande piacere, direi che dovrebbe essere simile, quindi non troppo hard...
Per quanto riguarda il pranzo, direi che l'ideale sarebbe completare il giro rientrare a Villasimius, magari avere 10 minuti x cambiarsi e poi pranzare, eviterebbe di rientrare svogliati, e nel mio caso di mangiare (e bere)con piu' piacere senza sentirsi appesantiti o abbioccati durante la guida nel rientro....
Per il dove...per me e' indifferente..certo se dovesse essere una giornata non ottimale, con pioggia o comunque tempo incerto stare in posto confortevole con possibilita' di darsi una rinfrescata e di usufruire dei bagni sarebbe il massimo...ricordo l'anno scorso a burcei la fila solo x lavarsi le mani e il viso dalla polvere...
Direi opzione 4.
Per quanto riguarda lo sconsigliare ai neofiti o moto non idonee, credo sia corretteza nei loro confronti e sicurezza x il resto dei piloti un minimo esperti, o almeno separare i gruppi in maniera piu' netta e chiedere ai piloti quad, visto l'esperienza della scorsa edizione, di partire ultimi e comunque dare precedenza alle moto piu' veloci, ho assistito a scene molto pericolose e anche io dopo aver sbagliato strada, per recuperare i piu' veloci ho dovuto superare qualche quad letteralmente infilandomi nei cespugli, perche' occupavano tutto il sentiero andando a velocita' ridicole e nonostante le mie urla non avevano nessuna intenzione di farmi passare, neanche fosse una gara...
Un suggerimento segnalare meglio le svolte, l'anno scorso quando ho sbagliato strada, non sono stato comunque l'unico :-)

 
Alle 26 gennaio 2009 23.31 , Anonymous DaniloRR400 (ex trikkertrekker) ha detto...

considerato che è una motocavalcata penso che dovrebbe essere media con tratti hard bypassabili (tipo lo scorso anno).
Al riguardo del pranzo la soluzione autogestita a metà giro sarebbe una palla con tempo brutto e una figata con bella giornata, x cui boh!
Concordo con Sergio sulla necessità di dare informazioni di difficoltà già sulla locandina: lunghezza, difficoltà, necessità di avere moto tassellate e senza bauletti

 
Alle 28 gennaio 2009 20.33 , Anonymous TECHIOS ha detto...

Lo scopo della motocavalcata dovrebbe essere quello di consentire a tuttti i partecipanti di arrivare sani e salvi, altrimenti si organizza una gara di enduro!Quindi anch'io opterei per un percorso di media difficoltà con deviazioni hard opzionali per i più tosti.Va bene inoltre il pranzo autoorganizzato.

 
Alle 29 gennaio 2009 00.29 , Anonymous Angelo ha detto...

Mi sembra che funzioni bene, no?

 
Alle 31 gennaio 2009 10.38 , Anonymous Anonimo ha detto...

"In dome e ferreri schidoni de linna": non sono ancora iscritto ma lo farò subito dopo.
Prima esperienza di MC l'anno scorso con Trikker Gran Turismo: sì, occorre far capire che è melgio andare con equipaggiamento moto e vestiario adeguati, no scarponcini e ruote semi stradali. Il pranzo, vista la sgroppata (sempre da punto di vista "one bike stand") è decismanet preferibile un posto dove ristorarsi, alias bagni ed un tetto in caso di intemperie.. l'eta CONTA altrochè xche Spot pubblicitari ;)

 
Alle 31 gennaio 2009 16.08 , Anonymous Anonimo ha detto...

Se posso dire il mio parere da principiante, credo che un percorso che possa accontentare sia enduristi esperti che meno esperti sia quello medio hard con possibilità di bypassare i tratti più impegnativi. Credo sarebbe opportuno fare una parte iniziale del percorso abbastanza soft per dar modo a tutti di scaldarsi e iniziare i tratti più difficili (o divertenti, a seconda del pilota) in un secondo tempo.
Per quanto riguarda il pranzo, secondo me è meglio farlo a fine cavalcata, in modo da non rimettersi in moto in piena digestione e dopo magari aver alzato un pò il gomito; penso che si potrebbe magari fare una sosta con un piccolo spuntino poco dopo la metà del giro per evitare pericolosi cali di zuccheri...
Per i neofiti con moto non adatte posso dire che l'anno scorso io ho rinunciato di mia spontanea volontà a fare la motocavalcata (e quest'anno che voglio farla con una moto adatta sarà ancora una prova per me...) ma penso che a molti altri sia meglio dirglielo, non credete?
Ciao a tutti
Mike

 
Alle 01 febbraio 2009 20.06 , Anonymous Anonimo ha detto...

Per come la vedo io la scelta è tutta ed esclusivamente del moto club che organizza l'evento.
Se il moto club vuole farsi conoscere e fare si che questa cavalcata diventi come alcune cavalcate e vale a dire oltre che belle ben organizzate e anche conosciute, deve dare la possibilità a più persone di partecipare , un poco di tratti difficili , ma con deviazioni, se poi si vuole anche fare partecipare i bicilindrici ovviamente l'organizzazione ha ancora di più da studiare lavorare e perfezionare il percorso.
Certo, se la scelta dell'organizzatore è quella di farsi cososcere penso che si debba seguire questa strada, se invece si vuole poche moto fra i piedi ,bhe, allora come non detto.
Mi permetto di aggiungere a quelli che alle cavalcate corronno come dei dannati , che per queste cose esistono le competizioni, e che farebbero meglio a iscriversi al mondiale se vogliono fare certe cose e non lamentarsi perchè qualcuno va piano.
Ad ogni modo sono fiducioso che in qualsiasi modo la impostiate riuscirete ad ottenere una bellissima manifastazione.
ciao Gio.


e che nelle cavalcate ci sono dai campioni in tutti i sensi , ai neofi e purtroppo anche da alcuni imbecilli che credono di fare il mondiale

 
Alle 02 febbraio 2009 13.32 , Anonymous Anonimo ha detto...

Ciao!
Percorso: io credo che in questi anni il motoclub abbia sempre dimostrato di saper scegliere bene i suoi percorsi, con tratti divertenti per tutti, quindi confidiamo in un'ottima scelta anche per quest'anno! Ovviamente vogliamo sempre qualche tratto "Hard" bypassabile.

Pranzo: per me il giro deve essere lungo, quindi il pranzo a metà strada o giù di li...il problema se farlo in Agriturismo o Autogestito è legato alle condizioni meteo.

Per l'esperienza che ho avuto alla cavalcata del sole come tracciatore e supervisore del percorso io continuo a sostenere vivamente che bisogna segnalare il percorso con fettuccia e frecce.
La cavalcata ne trarrebbe lustro organizzativo, sarebbe molto più divertente per tutti e anche più facile da gestire. Ovviamente riamangono le figure degli apripista e dei chiudipista. Qualcuno dirà che lo si fa per far correre la gente e invece lo si fa perchè ognuno lungo il percorso possa andare al passo che preferisce e fermarsi per pisciare o fotografare senza avere l'ansia di perdere gli apripista.

Io penso che sia fattibilissimo, in due con Valter alla cavalacata abbiamo segnalato 400KM di percorso in due giorni quindi farlo per 150 Km magari in tre o quattro è una cavolata.

A vostra disposizione, come sempre, saluti Nicola...noto Kesta.

 
Alle 03 febbraio 2009 16.35 , Anonymous Anonimo ha detto...

Dico la mia.
Visto che le motocavalcate nascono con lo scopo di aggregare, escludere quad e bicilindriche limiterebbe il num di iscritti.
Secondo me si potrebbe ovviare al "traffico misto" facendo partire gli enduroni e i quad per ultimi.
Il percorso dovrebbe essere misto con parti hard bypassabili.
Mi pare che questa soluzione sia sempre andata bene!
Per quanto riguarda il pranzo, è sicuramente più riposante e divertente stare seduti in agriturismo.
Questo però dovrebbe essere vicino a Villasimius, perchè, guidare con la pancia piena, non è proprio il massimo, sopratutto se la strada è impegnativa!

Sono inoltre convinto che comunque sia concepita, avrà sempre il solito successo.

ALE450

 
Alle 03 febbraio 2009 16.36 , Anonymous Anonimo ha detto...

Dico la mia.
Visto che le motocavalcate nascono con lo scopo di aggregare, escludere quad e bicilindriche limiterebbe il num di iscritti.
Secondo me si potrebbe ovviare al "traffico misto" facendo partire gli enduroni e i quad per ultimi.
Il percorso dovrebbe essere misto con parti hard bypassabili.
Mi pare che questa soluzione sia sempre andata bene!
Per quanto riguarda il pranzo, è sicuramente più riposante e divertente stare seduti in agriturismo.
Questo però dovrebbe essere vicino a Villasimius, perchè, guidare con la pancia piena, non è proprio il massimo, sopratutto se la strada è impegnativa!

Sono inoltre convinto che comunque sia concepita, avrà sempre il solito successo.

ALE450

 
Alle 03 febbraio 2009 16.37 , Anonymous Anonimo ha detto...

Dico la mia.
Visto che le motocavalcate nascono con lo scopo di aggregare, escludere quad e bicilindriche limiterebbe il num di iscritti.
Secondo me si potrebbe ovviare al "traffico misto" facendo partire gli enduroni e i quad per ultimi.
Il percorso dovrebbe essere misto con parti hard bypassabili.
Mi pare che questa soluzione sia sempre andata bene!
Per quanto riguarda il pranzo, è sicuramente più riposante e divertente stare seduti in agriturismo.
Questo però dovrebbe essere vicino a Villasimius, perchè, guidare con la pancia piena, non è proprio il massimo, sopratutto se la strada è impegnativa!

Sono inoltre convinto che comunque sia concepita, avrà sempre il solito successo.

ALE450

 
Alle 04 febbraio 2009 00.31 , Anonymous giampaolo ha detto...

O Ale, ma ti sei vendicato perchè prima non riuscivi a inserire il commento??? :)))))
Ciao a tutti, sono a Bruxelles, ma vi seguo...
a presto!
Giampaolo

 

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